regole liquidi bagaglio a manoAl fine di proteggere i passeggeri dalla minaccia terroristica costituita dagli esplosivi in forma liquida, l'Unione Europea (UE) ha adottato regole di sicurezza che limitano la quantità di sostanze liquide che è possibile portare attraverso ed oltre i punti di controllo di sicurezza aeroportuale. A queste limitazioni sono soggetti tutti i passeggeri in partenza dagli Aeroporti dell'Unione Europea, compresi i voli nazionali, qualunque sia la loro destinazione. E' evidente l'importanza di un'attenta verifica del contenuto del bagaglio a mano prima di presentarsi in aereoporto, rispettando gli standard di seguito meglio descritti.

controlli per i liquidi nel bagaglio a mano

Ciò significa che ai punti di controllo di sicurezza aeroportuale ciascun passeggero ed il relativo bagaglio a mano saranno controllati per individuare, oltre agli altri articoli già proibiti dalla normativa vigente, anche eventuali sostanze liquide. Le nuove regole non pongono alcun limite alle sostanze liquide che si possono acquistare presso i negozi situati nelle aree poste oltre i punti di controllo o a bordo degli aeromobili utilizzati da Compagnie Aeree appartenenti all'Unione Europea.

liquidi bagaglio a mano: quantità definite

Mentre non vi sono limitazioni per i liquidi inseriti nel bagaglio da stiva (quello consegnato al check-in per essere ritirato nell'aeroporto di destinazione), nel bagaglio a mano, ossia quello che viene presentato ai punti di controlli di sicurezza aeroportuale, i liquidi consentiti sono invece in piccola quantità.

Essi dovranno infatti essere contenuti in recipienti aventi ciascuno la capacità massima di 100 millilitri (1/10 di litro) od equivalenti (es: 100 grammi) ed i recipienti in questione dovranno poi essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di capacità non superiore ad 1 litro (ovvero con dimensioni pari ad esempio a circa cm 18 x 20).

Dovrà essere possibile chiudere il sacchetto con il rispettivo contenuto (cioè i recipienti dovranno poter entrare comodamente in esso). Per ogni passeggero (infanti compresi) sarà permesso il trasporto di uno ed un solo sacchetto di plastica delle dimensioni suddette (ved. illustrazione). Possono essere trasportati al di fuori del sacchetto, e non sono soggetti a limitazione di volume, le medicine ed i liquidi prescritti a fini dietetici, come gli alimenti per bambini.

liquidi nel bagaglio a mano, ecco la normativa

Le misure si applicano a partire dal 6 novembre 2006 in tutti gli Aeroporti dell'Unione Europea, nonché in Norvegia, Islanda e Svizzera.

Dal 29 aprile 2011 è entrato in vigore il Regolamento Europeo 297/2010 che prevede la possibilità di introdurre liquidi, aerosol e gel nelle aree sterili a bordo degli aeromobili a condizione che i prodotti siano stati sottoposti a controllo o che ne siano stati dispensati in conformità ai requisiti delle disposizioni di attuazione adottate ai sensi dell'art.4 paragrafo 3 del Regolamento CE 300/2008.
L'Enac, in qualità di Autorità competente nel settore della sicurezza dell'Aviazione Civile, come stabilito dal Decreto Ministeriale del 21 luglio 2009, intende ricorrere alle previsioni dell'art.6 del Regolamento EU 300/2008, che stabilisce la possibilità per uno Stato Membro di adottare delle misure più severe rispetto alle norma fondamentali comuni.
Considerato, infatti, l'attuale quadro di destabilizzazione dell'area nordafricana e di alcuni paesi del medio oriente, e visto che le tipologie di apparati testati ufficialmente dai laboratori europei, salvo alcune isolate sperimentazioni, non hanno beneficiato di consistenti prove operative ufficiali in ambienti reali, e che, come dichiarato da alcuni Stati membri e dalle associazioni di aeroporti (ACI Europe), tali apparecchiature non sarebbero perfettamente efficaci nell'individuazione di materiale esplosivo, si comunica che l'Enac continuerà a mantenere vigenti le attuali restrizioni sui liquidi, gel ed aerosol trasportabili in cabina a bordo degli aeromobili.
Anche altri Stati Membri, quali Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, sarebbero intenzionati ad adottare analoghe misure restrittive, ma il quadro di disapplicazione del Regolamento CE 297/2010 è suscettibile di ulteriore allargamento ad altri Paesi EU.

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