Se stai preparando il tuo bagaglio a mano per un viaggio all’estero, ti stai probabilmente chiedendo come gestire la connessione internet appena atterrato. Negli ultimi anni ho smesso di cercare SIM locali negli aeroporti o di pagare cifre assurde di roaming, e sono passato alle eSIM da viaggio.
In questa guida ti spiego come funziona Airalo, uno dei servizi di eSIM per viaggiare più utilizzati al mondo, come si installa, quanto costa e quando conviene davvero rispetto alle alternative.
Airalo è un marketplace di eSIM prepagate che ti permette di avere internet in oltre 200 Paesi e regioni del mondo senza cambiare SIM fisica e senza costi di roaming. Scegli la destinazione, acquisti un pacchetto dati dall’app o dal sito, installi la eSIM in pochi minuti e navighi appena atterri. I prezzi partono da pochi euro per i piani locali, con opzioni regionali, globali e a dati illimitati.
Cos’è Airalo e perché lo uso quando viaggio
Airalo è nato nel 2019 ed è stato uno dei primi servizi al mondo interamente dedicato alle eSIM da viaggio. Oggi è utilizzato da decine di milioni di viaggiatori e copre oltre 200 destinazioni tra Paesi e regioni: puoi farti un’idea dei pacchetti disponibili per la tua prossima meta direttamente dal sito web ufficiale di Airalo.

In pratica funziona come un operatore telefonico virtuale: non ha antenne proprie, ma stringe accordi con gli operatori locali dei vari Paesi, così quando atterri ti agganci direttamente alle reti del posto pagando tariffe simili a quelle locali.
Il vantaggio rispetto al roaming del tuo operatore italiano è doppio: sai in anticipo esattamente quanto spendi (i piani sono prepagati, niente sorprese in bolletta) e non devi firmare alcun contratto. Rispetto alla classica SIM locale comprata in aeroporto, invece, risparmi tempo, eviti file e moduli in lingue incomprensibili e soprattutto non devi rimuovere la tua SIM italiana dal telefono.
Come funziona una eSIM
Prima di entrare nel vivo, due parole sulla tecnologia. Una eSIM (abbreviazione di embedded SIM) è una SIM che puoi attivare in pochi click dal tuo smartphone: dimentica le SIM fisiche di una volta, con la eSIM puoi scaricare un codice QR e attivarla in pochi secondi, un po’ come installare un’app.
Se l’argomento è nuovo per te e vuoi approfondire la tecnologia in generale, ti rimando alla mia guida su come funziona una eSIM; qui mi limito ai vantaggi che contano davvero quando viaggi:
- Eviti di perderla o danneggiarla, perché non esiste fisicamente
- Puoi installarla prima di partire, comodamente da casa, e attivarla all’arrivo
- Puoi tenere più profili eSIM memorizzati sullo stesso telefono e passare dall’uno all’altro quando cambi Paese
- La tua SIM italiana resta attiva: continui a ricevere chiamate e SMS (utile per i codici OTP della banca), mentre i dati passano dalla eSIM
Quest’ultimo punto è il vero superpotere della configurazione dual SIM: io tengo sempre il numero italiano attivo per gli SMS e delego tutto il traffico dati alla eSIM Airalo. Attenzione solo a disattivare il roaming dati sulla SIM italiana, altrimenti rischi addebiti indesiderati.
Come funziona Airalo: la procedura passo dopo passo
Usare Airalo è più semplice di quanto pensi. Ti racconto la procedura esatta da seguire prima di ogni viaggio.
1. Verifica che il tuo telefono sia compatibile
Il tuo smartphone deve supportare le eSIM ed essere sbloccato dall’operatore (in Italia i telefoni acquistati senza contratto lo sono quasi sempre). Sono compatibili gli iPhone dal modello XS/XR in poi, i Samsung Galaxy dalla serie S20, i Google Pixel dal 3 in avanti e molti altri modelli recenti.
Nel dubbio, l’app di Airalo esegue un controllo automatico di compatibilità; in alternativa puoi digitare *#06# sul tastierino: se compare un codice EID, il tuo telefono supporta le eSIM.
2. Scegli la eSIM giusta per la tua destinazione
Scarica l’app Airalo (iOS o Android) oppure vai sul sito, cerca il Paese in cui stai andando e confronta i pacchetti disponibili. Per ogni destinazione trovi diverse combinazioni di GB e giorni di validità (ad esempio 1 GB per 7 giorni, 3 GB per 30 giorni, e così via), oltre a eventuali piani a dati illimitati. Più avanti ti spiego nel dettaglio le differenze tra piani locali, regionali e globali.
3. Acquista e installa la eSIM
Completato il pagamento (carta, PayPal, Apple Pay o Google Pay), puoi installare la eSIM direttamente dall’app con un tap, oppure scansionando un codice QR. Il sistema ti chiederà di dare un’etichetta alla nuova linea: ti consiglio di rinominarla con la destinazione (ad esempio “Airalo Giappone”), così non la confondi con la tua SIM principale. L’installazione richiede una connessione internet, quindi falla sempre prima di partire, quando sei ancora sotto Wi-Fi.
4. Attiva la eSIM all’arrivo
Appena atterri, ti basta attivare la linea Airalo dalle impostazioni del telefono, impostarla come linea per i dati mobili e abilitare il roaming dati sulla eSIM (è normale: le eSIM da viaggio funzionano tecnicamente “in roaming” sulle reti partner, ma senza costi extra). In genere nel giro di uno o due minuti sei online.
La validità del piano parte quasi sempre dal momento in cui la eSIM si connette per la prima volta a una rete supportata, non dall’acquisto.
Le eSIM di Airalo sono pensate principalmente per i dati mobili: la maggior parte dei piani non include un numero di telefono per chiamate e SMS tradizionali (anche se per alcune destinazioni esistono pacchetti con voce e SMS inclusi). Per chiamare puoi comunque usare WhatsApp, Telegram, FaceTime e qualsiasi app che sfrutti la connessione dati.
Piani e prezzi di Airalo
Veniamo alla domanda che ti interessa di più: quanto costa Airalo? Ti rispondo subito con onestà: dipende. I prezzi cambiano in base alla destinazione, ai GB e alla durata del piano, ma una volta capita la logica dell’offerta scegliere diventa facilissimo, perché tutto ruota attorno a tre famiglie di eSIM.
eSIM locali (singolo Paese)
Se il tuo viaggio si svolge in una sola nazione, la eSIM locale è quasi sempre la scelta giusta ed è anche la più conveniente in rapporto ai GB. Per farti un’idea concreta: i pacchetti base partono da circa 4-5€ per 1 GB valido 7 giorni, e da lì puoi salire verso tagli da 3, 5, 10 o 20 GB con validità fino a 30 giorni.
Io per una settimana di viaggio in cui ho bisogno principalmente di consultare mappe, messaggi e condividere qualche foto sui social, me la cavo tranquillamente con 3 GB, e la spesa resta nell’ordine di quella di un paio di caffè in aeroporto.
eSIM regionali
Le cose si fanno interessanti quando l’itinerario tocca più Paesi. In quel caso, invece di comprare una eSIM per ogni tappa, ti conviene una eSIM regionale: un’unica eSIM che copre un’intera area geografica, come Europa, Asia, Nord America, America Latina, Africa o Medio Oriente. Attraversi un confine e resti connesso senza muovere un dito.
La eSIM Europa, tra l’altro, è un’ottima soluzione anche per i Paesi europei fuori dall’UE dove il roaming del tuo operatore italiano non è incluso, come Svizzera, Regno Unito o Balcani.
eSIM globale
E poi c’è la soluzione per i viaggiatori seriali: la eSIM globale di Airalo, che funziona in oltre 130 Paesi con un unico pacchetto.
Ogni GB costa di più rispetto ai piani locali, non te lo nascondo, ma per un giro del mondo, un viaggio intercontinentale o per chi vola di continuo per lavoro è una comodità impagabile: una sola eSIM nel telefono, sempre, ovunque atterri.
Dati illimitati e abbonamenti
Per molte destinazioni trovi anche piani a dati illimitati, con prezzi che partono da circa 10€ per pochi giorni e salgono per periodi più lunghi. Qui ti do un consiglio da amico: prima di acquistarli, leggi sempre le politiche di fair usage, perché superata una certa soglia di traffico giornaliero la velocità può essere ridotta.
Più di recente Airalo ha introdotto anche abbonamenti mensili ricorrenti pensati per chi è perennemente in viaggio, con dati utilizzabili in decine di Paesi.
La mia regola pratica è semplice: se ti connetti solo per mappe, messaggi e social, un piano da 3-5 GB ti basta e avanza; l’illimitato inizia ad avere senso se lavori da remoto, guardi video in streaming o usi spesso l’hotspot con il tuo PC.
Non comprare più GB del necessario: con Airalo puoi ricaricare la eSIM in qualsiasi momento dall’app, anche mentre sei già in viaggio. Parti con un taglio piccolo e fai una ricarica solo se serve. E se vuoi risparmiare sul primo acquisto, trovi tutte le promozioni attive nella mia pagina dedicata al codice sconto Airalo.
Airmoney e programma fedeltà
Una cosa che apprezzo di Airalo è Airmoney, il programma fedeltà integrato: su ogni acquisto accumuli automaticamente un cashback in crediti (fino al 10% a seconda del tuo livello) che puoi usare come sconto sugli acquisti successivi.
Esiste anche il programma Invita un amico che regala credito sia a te che alla persona invitata. Se vuoi provare il servizio, puoi registrarti da questa pagina per ottenere 3€ gratuitamente ed iniziare ad accumulare Airmoney fin dal primo acquisto.
Vantaggi e svantaggi di Airalo
Dopo averlo usato in diversi viaggi, posso darti un bilancio onesto su Airalo eSIM, senza sconti (quelli veri te li racconto altrove!).
Partiamo dai punti di forza. Il primo, e per me il più importante, è la copertura: con oltre 200 destinazioni è davvero difficile trovare un Paese in cui Airalo non funzioni, il che significa che una volta imparato a usarlo, lo riusi identico per qualsiasi viaggio futuro.
Il secondo è la trasparenza dei prezzi: i piani sono prepagati, sai al centesimo quanto spendi prima ancora di partire e le sorprese in bolletta semplicemente non esistono.
Aggiungici l’installazione in pochi minuti dall’app, la possibilità di fare hotspot con laptop e tablet entro i GB del tuo piano (cosa che non tutti i concorrenti permettono), le ricariche immediate senza dover cambiare eSIM e un’assistenza attiva 24 ore su 24 via chat: quando qualcosa va storto dall’altra parte del mondo, sapere che c’è qualcuno che risponde non ha prezzo.
Detto questo, ci sono anche dei limiti che è giusto tu conosca prima di acquistare. Il principale è che la maggior parte dei piani è solo dati: non ricevi un numero locale per chiamate e SMS tradizionali, salvo pacchetti specifici disponibili per alcune destinazioni. Nella pratica non è un grosso problema, perché tra WhatsApp, Telegram e le app di messaggistica il numero locale serve sempre meno, ma è bene saperlo.
I piani a dati illimitati, poi, non sono disponibili ovunque e prevedono le politiche di fair usage di cui ti parlavo sopra. Infine, due limiti strutturali: la velocità dipende dall’operatore partner locale (nella stragrande maggioranza dei casi è ottima, in 4G o 5G, ma può variare da Paese a Paese) e ti serve uno smartphone compatibile con le eSIM e sbloccato dal tuo operatore.
I miei consigli pratici per usare Airalo in viaggio
Chiudo con qualche accorgimento che ho imparato sul campo e che ti eviterà i piccoli intoppi tipici della prima volta. La regola d’oro è una: installa la eSIM a casa e attivala a destinazione. È il modo migliore per essere online un paio di minuti dopo l’atterraggio, senza dover pregare che il Wi-Fi dell’aeroporto funzioni.
Nel frattempo, ricordati di disattivare il roaming dati sulla SIM italiana, lasciandola attiva solo per chiamate e SMS: il traffico dati deve passare esclusivamente dalla eSIM Airalo, altrimenti rischi addebiti dal tuo operatore.
Un piccolo trucco che ti semplifica la vita nelle impostazioni dual SIM è rinominare la linea con il nome della destinazione: quando hai due o tre profili nel telefono, sapere al volo qual è quale evita pasticci.
Una volta in viaggio, prendi l’abitudine di controllare i GB residui dall’app: Airalo ti mostra in tempo reale quanto traffico ti resta e ti avvisa quando stai per esaurirlo, così puoi fare una ricarica prima di restare a piedi.
E se vuoi far durare di più il tuo piano, il consiglio più efficace di tutti è banale ma funziona: scarica mappe offline e traduttore prima di partire, quando sei collegato al Wi-Fi. Google Maps offline e un dizionario scaricato ti fanno risparmiare GB preziosi per quando servono davvero.
Airalo conviene davvero?
Se viaggi fuori dall’Unione Europea, la mia risposta è sì: Airalo è una delle soluzioni più semplici ed economiche per avere internet all’estero, soprattutto se ti muovi in Paesi dove il roaming del tuo operatore costa caro (Stati Uniti, Giappone, Thailandia, Emirati, solo per fare qualche esempio).
La combinazione di prezzi bassi, installazione immediata e copertura globale lo rende adatto sia al viaggiatore occasionale sia a chi è sempre con lo zaino in spalla. Dentro l’UE, invece, il roaming incluso nella tua offerta italiana resta la scelta più pratica, ma appena esci dai confini europei una eSIM Airalo nel telefono è il modo migliore per atterrare e avere la connessione immediatamente, senza pensieri e senza sorprese in bolletta al rientro.