Se ti stai chiedendo dove funzionano davvero i nuovi scanner CT per i liquidi in aereo, la risposta dipende dall’aeroporto da cui parti: solo gli scali dotati di queste macchine di ultima generazione ti permettono di superare il vecchio limite dei 100 ml.
| Cosa cambia | liquidi fino a 2 litri |
| Dove vale | solo aeroporti con scanner CT certificati |
| Quadro UE | via libera ECAC da luglio 2025 |
| Laptop e liquidi | restano nel bagaglio a mano |
| Resto del mondo | regola dei 100 ml ancora in vigore |
Negli scali attrezzati cambia tutto: negli aeroporti con scanner CT puoi portare contenitori molto più grandi e passare i controlli senza svuotare lo zaino. Ma attenzione, perché la novità non è ancora uniforme e cambia non solo da aeroporto ad aeroporto, ma anche da corsia a corsia. Ecco la situazione aggiornata e come muoverti per evitare brutte sorprese.
Cosa sono gli scanner CT
Gli scanner CT (Computed Tomography, tomografia computerizzata) sono i macchinari che stanno rivoluzionando i controlli di sicurezza negli aeroporti. Questa regola viene superata grazie a scanner per la tomografia computerizzata (CT), simili a quelli usati in medicina, che creano un’immagine 3D dettagliata del contenuto dei bagagli, permettendo al personale di sicurezza di analizzarla a 360 gradi e di rilevare con precisione qualsiasi minaccia.

A differenza dei vecchi raggi X bidimensionali, queste macchine “vedono” dentro il bagaglio in tre dimensioni. Il vecchio limite dei 100 ml era nato per un motivo preciso: il limite di 100 ml per contenitore (con sacchetto trasparente da 1 litro) è stato introdotto nel 2006, dopo un’operazione di intelligence che ha cambiato radicalmente le regole di sicurezza aeroportuale. Oggi la tecnologia rende quel limite superabile in sicurezza.
Come funziona la nuova tecnologia
Il principio è semplice da spiegare. Questi dispositivi di nuova generazione analizzano il bagaglio in 3D, distinguendo con precisione la densità e la composizione chimica dei liquidi senza aprire i contenitori; grazie ad algoritmi avanzati, i sistemi CT riconoscono automaticamente le sostanze pericolose e lasciano passare liquidi innocui come acqua, profumi o gel.
Il risultato è un controllo più affidabile e più rapido. Con questa tecnologia è diventato sicuro trasportare contenitori fino a 2 litri, senza tirarli fuori dal bagaglio a mano e senza usare il sacchetto trasparente, e il nuovo sistema riduce anche il rischio di falsi positivi rendendo i controlli più veloci ed efficienti.
Vale la pena ricordare che il percorso non è stato lineare. Dopo un primo tentativo nel 2024, l’implementazione era stata sospesa a causa di alcune vulnerabilità software; tuttavia, dopo un’intensa fase di test e aggiornamenti, la tecnologia è stata finalmente approvata.
Dove puoi superare i 100 ml
La svolta è arrivata nell’estate 2025. La Conferenza europea per l’aviazione civile (ECAC) ha dato parere positivo all’uso esteso dei nuovi scanner 3D, capaci di rilevare automaticamente sostanze pericolose senza bisogno di estrarre o separare i liquidi dal trolley, abolendo così il limite dei cento millilitri; il provvedimento è valido da subito.
In pratica, l’abolizione del limite riguarda tutti i voli in partenza dagli aeroporti europei dotati di scanner di ultima generazione, e in questi casi nel bagaglio a mano si possono trasportare liquidi, aerosol e gel in contenitori fino a due litri per singolo contenitore. A livello normativo, la decisione, annunciata ufficialmente il 29 luglio 2025, apre la strada all’uso della tecnologia avanzata in circa 700 punti di controllo in 21 Stati membri.
Aeroporti già attrezzati
In Italia siamo tra i Paesi più avanti. Viaggiare con liquidi fino a 2 litri è ora permesso a Milano Linate, Bologna, Roma Fiumicino, Milano Malpensa (solo Terminal 1) e Torino (solo per i passeggeri fast-track). A questi si è aggiunto anche lo scalo bergamasco: da dicembre 2025 l’aeroporto di Milano Bergamo Orio al Serio ha aggiornato le regole grazie ai nuovi scanner CT, e ora puoi trasportare contenitori fino a 2 litri ciascuno senza estrarli dal trolley o dallo zaino, senza più bisogno del sacchetto trasparente da 1 litro.
Anche fuori dall’Italia la lista cresce. I passeggeri possono trasportare liquidi fino a un massimo di 2 litri anche passando da Dublino, Praga (Terminal 2), Vilnius e Kaunas (Lituania), Cracovia e Poznań (Polonia), Cluj (Romania), Billund in Danimarca e Malta.
Il quadro resta in evoluzione. Nel Regno Unito, ad esempio, oltre a Heathrow non serve tirare fuori i liquidi a Londra-City, Gatwick (corsie selezionate), Birmingham, Bristol, Edimburgo e Aberdeen. In Germania, invece, a Francoforte i 2 litri valgono solo in 40 corsie su 160 (aree A e Z), mentre a Monaco e Berlino gli scanner ci sono ma si attende l’annuncio ufficiale.
Cosa cambia ai controlli
Il vantaggio degli scanner CT per i liquidi in aereo non riguarda solo la quantità che puoi portare, ma anche la velocità. In sintesi: puoi portare liquidi fino a 2 litri, non devi più tirare fuori nulla dallo zaino e i controlli sono molto più veloci, ma vale solo nelle corsie con scanner CT: se capiti in quella vecchia tornano i 100 ml.
Questo significa che la regola classica del sacchetto trasparente, dove sono attivi questi scanner, semplicemente non si applica più. Non devi più separare flaconi, tirarli fuori dalla borsa o infilarli in una bustina da un litro.
Liquidi e laptop restano in borsa
L’altra grande comodità riguarda l’elettronica. Aeroporti di Roma ha confermato che il trasporto nel bagaglio a mano degli apparati elettrici ed elettronici (laptop, tablet, ecc.) continua a essere consentito senza necessità di estrarli dal bagaglio a mano.
Resta però un dettaglio sui contenitori molto grandi: i contenitori di capacità superiore ai due litri possono essere trasportati nel bagaglio a mano solo se vuoti, altrimenti devono essere imbarcati nel bagaglio da stiva al check-in.
Dove la regola dei 100 ml resta in vigore
Qui sta il punto più importante da capire prima di partire. La novità vale solo in Europa e solo negli scali certificati: la regola dei 100 ml resta valida nella maggior parte degli scali mondiali. Negli Stati Uniti, in particolare, alcuni aeroporti come Atlanta e Chicago O’Hare hanno iniziato a usare la tecnologia CT, ma la TSA ha dichiarato che ci vorranno anni per un’implementazione nazionale, per cui la regola dei liquidi (la 3-1-1) rimane in vigore.
Attenzione anche alle corsie: persino nello stesso aeroporto le cose possono variare. Anche se molti aeroporti hanno già installato gli scanner CT, la loro attivazione non è sempre immediata, e all’interno dello stesso scalo possono esserci terminal ancora dotati di scanner tradizionali: in questi casi si applicano le regole classiche dei 100 ml.
C’è poi il caso classico del volo di ritorno. Se il tuo volo di ritorno parte da un aeroporto piccolo (come le isole greche o scali stagionali), avrai quasi certamente bisogno dei flaconi da 100 ml, anche se all’andata sei passato senza problemi. E ricorda che restano valide alcune eccezioni: restano le eccezioni per i voli verso Stati Uniti e Israele.
Se devi muoverti con i flaconcini classici, ti conviene rivedere la regola dei 100 ml e organizzare un buon kit liquidi a norma.
Consiglio: verifica sempre lo scalo prima di partire
La conclusione pratica è una sola: non dare nulla per scontato. Anche le fonti del settore raccomandano prudenza, perché in alcuni aeroporti, pur avendo gli scanner in alcune corsie, ai viaggiatori si consiglia ancora di seguire le vecchie regole per sicurezza, controllando sempre le informazioni più aggiornate sui siti ufficiali degli aeroporti prima di partire.
La strategia migliore è semplice: prepara il bagaglio come se valessero i 100 ml e, se l’aeroporto di partenza è tra quelli attrezzati, considera la libertà sui liquidi come un bonus. In questo modo non rischi di vederti sequestrare nulla né all’andata né al ritorno. Per organizzarti al meglio, dai un’occhiata a cosa puoi portare nel bagaglio a mano e a come preparare il bagaglio a mano.