Strumenti musicali nel bagaglio a mano

Portare uno o più strumenti musicali in aereo è del tutto possibile, ma le regole cambiano molto a seconda della compagnia e, soprattutto, delle dimensioni dello strumento. In questa guida ti spiego cosa puoi tenere in cabina come bagaglio a mano, quando devi comprare un posto extra e quando conviene davvero la stiva con una custodia rigida.

In sintesi

  • Strumenti piccoli (violino, flauto, ukulele): viaggiano in cabina se rientrano nelle misure del bagaglio a mano.
  • Chitarre e strumenti medi: spesso serve acquistare un posto extra (“seat for item”).
  • Violoncelli e strumenti grandi: posto extra obbligatorio o stiva in custodia rigida.
  • Peso e misure di riferimento del bagaglio a mano: circa 8-10 kg e 55×40×20 cm.
  • Custodia rigida quasi sempre necessaria per l’imbarco in stiva.

Quali strumenti porti in cabina

La regola generale è semplice: se lo strumento, con la sua custodia, rientra nelle dimensioni e nel peso del tuo bagaglio a mano, lo porti a bordo senza costi aggiuntivi. Le regole per il trasporto di strumenti sono simili per la maggior parte delle compagnie: oggi gli strumenti musicali sono accettati come bagaglio a mano, a patto che rientrino nei limiti stabiliti dalla compagnia.

Strumenti musicali nel bagaglio a mano

Il problema nasce quando lo strumento è più grande del bagaglio consentito. In quel caso hai due alternative principali: acquistare un posto extra a bordo, oppure imbarcarlo in stiva, sempre che lo strumento rientri in determinati parametri.

Vediamo i casi più comuni di strumenti musicali in aereo, partendo da chitarra e violino, che sono di gran lunga i più frequenti.

Chitarra

La chitarra è lo strumento “border line” per eccellenza: in custodia rigida supera quasi sempre le misure del bagaglio a mano standard. Sulle low cost più rigide questo significa, di norma, dover pagare. Per strumenti più piccoli come chitarre o violini che superano le dimensioni del bagaglio a mano, su Ryanair puoi pagare la tariffa di un posto extra, acquistando un biglietto e un posto aggiuntivo.

Se invece viaggi con una compagnia di linea, talvolta puoi avere più margine. Volando in Business o First, British Airways può accettare la chitarra su alcune tratte dirette a lungo raggio al posto del bagaglio a mano più grande, ma serve spazio in cabina disponibile quel giorno e non è garantito.

Consiglio Una custodia per chitarra elettrica in materiale morbido (gig bag) è più compatta. Su BA, per esempio, le misure massime indicate per la chitarra sono circa 110×40×15 cm: di fatto una elettrica in custodia morbida.

Violino

Il violino (così come la viola) è lo strumento più “amico” del viaggiatore: spesso entra nelle misure del bagaglio a mano e si infila nella cappelliera. Su easyJet, ad esempio, la regola è chiara. Gli strumenti piccoli fino a 45×36×20 cm sono ammessi in un posto normale rientrando nell’allowance del piccolo bagaglio a mano.

Molti musicisti riportano comunque esperienze positive anche con custodie leggermente più grandi, quando c’è spazio nelle cappelliere. Resta però un margine di discrezionalità dell’equipaggio: meglio non contare sull’eccezione e verificare la policy scritta prima di partire.

Strumenti piccoli

Flauti, clarinetti, ukulele, mandolini, trombe in custodia compatta: tutti questi strumenti, se rientrano nelle dimensioni del bagaglio a mano, viaggiano in cabina come qualsiasi altra borsa. Su ITA Airways, per esempio, vale un principio molto pratico: se viaggi con uno strumento musicale, puoi portarlo gratuitamente in cabina in sostituzione del bagaglio a mano, a patto che rispetti le dimensioni e gli 8 kg di peso previsti per il trolley.

In generale per gli strumenti musicali in aereo di piccola taglia non hai bisogno di nulla di particolare: basta una custodia che li protegga e che rientri nei limiti del tuo biglietto.

Misure ammesse

Le misure di riferimento del bagaglio a mano sono abbastanza uniformi in Europa. Secondo le normative europee e i regolamenti delle compagnie, il bagaglio a mano non deve superare la misura complessiva di 115 cm (solitamente 55×40×20 cm) e un peso che varia tra gli 8 e i 10 kg.

Esiste poi una “fascia intermedia” prevista da alcune compagnie per gli strumenti più lunghi. easyJet, in particolare, ha una policy molto articolata: se vuoi portare a bordo uno strumento più grande di 45×36×20 cm ma più piccolo di 30×117×38 cm, devi prenotare un posto Up front o Extra legroom per ottenere l’allowance del bagaglio a mano grande. Gli strumenti più grandi di 30×117×38 cm possono viaggiare in cabina solo acquistando un biglietto separato e possono stare sul sedile o sul pavimento, in piedi o inclinati.

  In cabina (bagaglio a mano) Posto extra
Misure tipiche fino a ~55×40×20 cm strumenti oltre il bagaglio a mano
Peso ~8-10 kg limitato dal sedile/sicurezza
Esempi violino, flauto, ukulele chitarra, violoncello
Costo incluso tariffa di un secondo posto

Cappelliera e ingombri

Lo spazio nelle cappelliere non è garantito: dipende dall’affollamento del volo. Per questo molti musicisti scelgono un’opzione semplice ma efficace per non rischiare. Imbarcare per primi ti dà più probabilità di trovare posto in alto: se hai prenotato un posto per la chitarra puoi imbarcarti prima degli altri passeggeri, così hai più tempo per fissarla; basta avvisare il personale al gate.

Se viaggi con una low cost dove la cappelliera è riservata a chi paga il bagaglio grande, valuta l’imbarco prioritario: per uno strumento delicato può fare la differenza. Ti consiglio anche di leggere la nostra guida su come misurare il bagaglio a mano per evitare brutte sorprese al gate.

Acquistare un posto extra

Quando lo strumento non rientra nel bagaglio a mano, la soluzione “in cabina” è comprare un secondo posto. È la strada standard per chitarre e simili. Strumenti come violoncello, chitarra, violino o viola che superano le dimensioni del bagaglio a mano possono viaggiare in cabina se è stato riservato un posto e pagata la relativa tariffa, ma non c’è alcuna franchigia bagaglio associata all’acquisto del posto extra.

Su Ryanair la procedura è molto codificata. Per prenotare questo posto extra, la parola EXTRA deve essere inserita come nome e ITEM SEAT come cognome. Tieni presente che il posto comprato per lo strumento non dà diritto a portare altri bagagli.

Attenzione Su easyJet i posti acquistati per lo strumento non danno diritto ad alcuna franchigia di bagaglio a mano: lo strumento “occupa” il posto e basta. Verifica sempre prima di pagare.

Per lo strumento ingombrante

Per uno strumento ingombrante che vuoi tenere accanto a te, oltre al posto extra serve rispettare i requisiti di sicurezza: lo strumento deve essere fissato correttamente e non ostruire il passaggio. Anche se lo strumento rispetta tutti i requisiti, se l’equipaggio non è certo che possa essere riposto in sicurezza, dovrà sistemarlo in stiva.

Molti vettori chiedono di organizzarsi in anticipo. Su ITA Airways, ad esempio: per gli strumenti più ingombranti puoi prenotare un posto aggiuntivo in cabina chiamando il call center, fino a 48 ore prima della partenza e in base alla disponibilità.

Strumenti grandi: stiva e custodie rigide

Per violoncelli, contrabbassi, amplificatori e strumenti di grandi dimensioni la stiva resta spesso l’unica opzione realistica. Strumenti come chitarre o violini possono essere portati come bagaglio a mano se riposti in custodie rigide, mentre per strumenti di grandi dimensioni e di particolare fragilità è obbligatorio prenotare un posto a sedere in più direttamente in cabina.

Se opti per la stiva, la custodia rigida è quasi sempre obbligatoria. Su British Airways è esplicito: ogni chitarra imbarcata in stiva conta come un pezzo della franchigia bagaglio e deve essere imballata in una custodia rigida, altrimenti non viene accettata né in stiva né sul posto acquistato in cabina.

A favore della stiva
Nessun posto extra da pagare; ideale per strumenti molto grandi o robusti; costo spesso forfettario.
Contro
Sbalzi di temperatura e urti; richiede custodia rigida; rischio danni per legni e strumenti delicati.

Su Ryanair il costo dell’imbarco in stiva di uno strumento è definito. La tariffa speciale per gli strumenti imbarcati è di 50 €/£ per pezzo a tratta pagando online al momento della prenotazione, e 65 €/£ pagando dopo la prenotazione o in aeroporto.

Consiglio Per legni delicati (chitarre acustiche, archi) ricordati di allentare leggermente le corde prima del volo e usa un’imbottitura interna abbondante. Valuta anche un’assicurazione di viaggio specifica per lo strumento.

Regole per compagnia (sintesi)

Le politiche cambiano parecchio. Ecco una panoramica delle principali compagnie utili a orientarti con i tuoi strumenti musicali in aereo.

Compagnia Piccoli (violino/flauto) Chitarra / medi Stiva
Ryanair In cabina se nel bagaglio a mano Posto extra (“Extra / Item Seat”) 50-65 € a tratta
easyJet Fino a 45×36×20 cm nel posto normale Fino a 30×117×38 cm con posto Up front/Extra legroom Sì, in custodia
ITA Airways In cabina al posto del trolley (max 8 kg) Posto extra via call center In custodia rigida
British Airways In cabina se nel bagaglio a mano Posto extra (max ~110×40×15 cm) Custodia rigida obbligatoria

Per i dettagli aggiornati ti rimando alle nostre schede dedicate: Ryanair, easyJet, ITA Airways e British Airways. Una novità importante: le nuove norme UE prevedono il diritto a trasportare strumenti musicali in cabina quando le condizioni operative lo consentono, rafforzando le garanzie su effetti personali e bagagli. Il testo definitivo passerà al voto della plenaria del Parlamento europeo nel mese di luglio 2026.

Il verdetto Se viaggi con violino o strumenti piccoli, nella maggior parte dei casi li porti in cabina senza spese, basta rientrare nelle misure del bagaglio a mano. Per la chitarra metti in conto un posto extra sulle low cost, mentre per violoncelli e strumenti grandi la stiva con custodia rigida è spesso inevitabile. In ogni caso, verifica sempre la policy scritta della tua compagnia e prenota in anticipo, meglio se via call center.
Fonte ufficiale Dati verificati sui siti delle compagnie (Ryanair, easyJet, ITA Airways, British Airways), regolamenti ENAC/UE. Ultimo aggiornamento: giugno 2026.
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