Sapere come misurare il bagaglio a mano ti evita la scena peggiore di ogni volo low cost: lo zaino che non entra nel misuratore al gate, l’addetto che ci attacca un’etichetta e una penale che spesso costa più del biglietto. Ti bastano un metro, una bilancia e dieci minuti la sera prima di partire.
In questa guida ti spiego come misuro io trolley e zaini, come leggere le misure delle compagnie aeree e come fare un controllo a prova di gate senza uscire di casa.
- Misura l’ingombro totale: ruote, maniglie, piedini e tasche esterne sono sempre compresi.
- Usa un metro rigido e misura il bagaglio già pieno e chiuso, come lo porterai in aeroporto.
- Controlla tutte e tre le dimensioni: la profondità è quella che si sbaglia più spesso.
- Tieniti almeno 1 cm sotto il limite: al gate un bagaglio fuori misura può costarti circa 70 €.
- Pesalo con una bilancia pesa-bagagli dopo averlo chiuso, e ripeti il controllo prima del volo di ritorno.
Cosa ti serve per misurare il bagaglio a mano
Non ti serve niente di professionale. Con tre oggetti che quasi certamente hai già in casa ottieni misure più affidabili di quelle stampate sull’etichetta del trolley.
Un metro rigido (meglio di quello da sarta)
Il metro più adatto è quello a nastro metallico, da bricolage o da falegname. Resta dritto anche quando lo tieni sospeso sopra lo zaino e ti dà la distanza in linea retta tra i due punti più sporgenti, cioè esattamente quello che controlla il misuratore al gate.
Il metro da sarta va bene solo per farti un’idea. Essendo morbido segue le curve del bagaglio: se lo appoggi su uno zaino bombato misuri la superficie e non l’ingombro, e il numero che leggi non corrisponde a quello che conta in aeroporto.
Una bilancia pesa-bagagli
Per il peso ti serve una bilancia digitale a gancio, quella che appendi alla maniglia. Costa pochi euro, sta in una tasca e ti segue anche al ritorno, quando la valigia è piena di souvenir. Se non l’hai ancora, ho messo a confronto le migliori bilance pesa valigie.
Due libri e una parete: il trucco per misure precise
È il metodo che uso io ed è il più semplice per misurare l’ingombro reale del bagaglio a mano, soprattutto con zaini e borse morbide:
- Metti il bagaglio in piedi contro una parete, con il retro appoggiato al muro.
- Appoggia un libro rigido in orizzontale sulla cima, nel punto più alto, e misura dal pavimento al bordo inferiore del libro: è l’altezza.
- Metti due libri in verticale ai due lati, a contatto con le parti più sporgenti, e misura la distanza tra i due libri: è la larghezza.
- Appoggia un libro sul fronte, nel punto più bombato, e misura la distanza tra il libro e la parete: è la profondità.

Così il metro non deve seguire nessuna curva: misuri la scatola più piccola che contiene il tuo bagaglio, che è proprio quello che verifica il misuratore in aeroporto.
Come leggere le misure delle compagnie aeree
Prima di prendere il metro conviene capire cosa ti chiede la compagnia aerea. Le misure del bagaglio a mano sono sempre in centimetri e quasi sempre scritte come tre numeri, ma non tutte le compagnie le indicano allo stesso modo. I limiti aggiornati di ogni vettore li trovi nella tabella con le misure del bagaglio a mano per compagnia.
Cosa indicano i tre numeri (altezza × larghezza × profondità)
Una misura come 40×30×20 cm indica di solito altezza × larghezza × profondità: il bagaglio può essere alto al massimo 40 cm, largo 30 cm e spesso 20 cm, ruote e maniglie comprese. Quindi, per misurare un bagaglio a mano 40×30×20, controlli che ognuna delle tre dimensioni del tuo zaino, presa nel punto più sporgente, stia entro il numero corrispondente.
L’ordine dei numeri però non è sempre lo stesso. Per non sbagliare, confrontali in ordine di grandezza: il lato più lungo del tuo bagaglio con il numero più grande, il lato intermedio con il numero intermedio e lo spessore con il numero più piccolo. Se anche una sola dimensione sfora, il bagaglio è fuori misura, anche se le altre due hanno margine.
Cosa si intende per 40×20×25
È la vecchia misura della borsa piccola gratuita di Ryanair, che molti cercano ancora perché tanti zaini venduti negli anni scorsi erano pensati per quel formato. Applicando la regola di prima: lato più lungo 40 cm, lato intermedio 25 cm, spessore 20 cm. Nel 2025 Ryanair ha portato la borsa gratuita a 40×30×20 cm, quindi oggi uno zaino 40×20×25 rientra senza problemi. Tutti i dettagli aggiornati sono nella guida al bagaglio a mano Ryanair.
Quando la compagnia indica la somma delle dimensioni
Alcune compagnie, soprattutto extraeuropee, non danno tre misure ma un totale in centimetri lineari: per esempio 115 cm, il limite che trovi con Singapore Airlines e Oman Air. In questo caso misuri altezza, larghezza e profondità come sempre e poi le sommi. Un trolley 55×40×20 fa esattamente 115 cm e rientra al limite, mentre un 56×40×23 arriva a 119 cm e sfora. Il vantaggio è che hai un po’ più di libertà sulla forma, purché il totale torni e il bagaglio entri nella cappelliera.
Da centimetri a litri: quanto ci sta davvero
Gli zaini si vendono quasi sempre in litri, mentre le compagnie ragionano in centimetri. Per passare da una misura all’altra moltiplichi i tre lati e dividi per 1.000: 40×30×20 cm fanno 24.000 cm³, cioè 24 litri.
| Misura | Dove la trovi | Volume esterno |
|---|---|---|
| 40×30×15 cm | Misura minima garantita dalle compagnie europee per l’oggetto personale | 18 litri |
| 40×20×25 cm | Vecchia borsa gratuita Ryanair | 20 litri |
| 40×30×20 cm | Borsa gratuita di Ryanair, Wizz Air, Vueling e Volotea | 24 litri |
| 45×36×20 cm | Borsa gratuita easyJet | circa 32 litri |
| 55×40×20 cm | Trolley da cabina standard, per esempio con la Priority Ryanair | 44 litri |
| 55×40×23 cm | Trolley da cabina di Lufthansa, ITA Airways e Wizz Air | circa 51 litri |
Ricorda che si tratta del volume esterno. La capacità utile è sempre più bassa, perché telaio, ruote, maniglia e imbottiture rubano spazio. Per questo è molto difficile che uno zaino dichiarato da 30 litri rientri in un 40×30×20: quando ne compri uno, guarda prima le misure in centimetri e solo dopo i litri. Ho raccolto quelli che rientrano davvero nella guida ai migliori zaini 40×30×20.
Voli con più compagnie? Prendi come riferimento la più severa
Se nello stesso viaggio voli con compagnie diverse, per esempio un volo di linea fino a un grande scalo europeo e poi una low cost, il bagaglio deve rispettare le regole di ogni tratta. Misuralo in base alla compagnia più restrittiva del tuo itinerario, soprattutto se hai biglietti separati. Ho spiegato i casi più comuni nella guida al bagaglio a mano con le coincidenze.
Come misurare un bagaglio a mano trolley passo passo
Mettiti su un pavimento piano, con il trolley già pieno e chiuso, in piedi sulle sue ruote: è la posizione in cui lo infileresti nel misuratore. Rientra del tutto la maniglia telescopica e chiudi le tasche esterne con dentro quello che porterai davvero. Poi misura le tre dimensioni una alla volta.
Altezza: dalle ruote alla cima della maniglia
L’altezza va dal pavimento, cioè dal punto più basso delle ruote, fino al punto più alto del trolley: di solito la maniglia superiore o il tappo della maniglia telescopica rientrata. Le ruote contano sempre. Sui trolley con quattro ruote piroettanti sporgono di più rispetto ai modelli a due ruote e possono aggiungere diversi centimetri alla misura del solo guscio: ne parlo nel confronto tra trolley a 2 o 4 ruote.
Larghezza: maniglie laterali e piedini compresi
La larghezza è il lato più lungo del fronte. Misurala nel punto più largo, includendo la maniglia laterale, i piedini di appoggio e le eventuali protezioni sugli angoli. Sono dettagli di uno o due centimetri, ma al misuratore pesano quanto il resto.
Profondità: la misura che tutti dimenticano
La profondità, o spessore, va dal retro al punto più sporgente del fronte: tasca anteriore piena, maniglia se sta sul davanti, ruote se sporgono all’indietro. È la misura che si sbaglia più spesso perché ci si concentra su altezza e larghezza, e su molti trolley è anche quella con meno margine. Se il tuo trolley ha la zip di espansione, tienila chiusa: aperta aggiunge qualche centimetro di spessore, e basta quello per non entrare nel misuratore.
Come misurare uno zaino o una borsa morbida
Con zaini e borse morbide le misure cambiano in base a quanto li riempi. Uno zaino che vuoto misura 20 cm di spessore può arrivare a 24 o 25 cm quando lo carichi fino all’ultima zip, ed è da qui che nasce la maggior parte delle penali per la borsa gratuita. Ricorda anche che lo zaino che porti gratis è quasi sempre la borsa piccola da mettere sotto il sedile, con misure diverse dal bagaglio da cappelliera: ho spiegato la differenza in bagaglio a mano o borsa piccola.
Misuralo pieno, come lo porterai in aeroporto
Prepara lo zaino per davvero, chiudi tutte le zip e poi misuralo con il metodo dei libri. Misurarlo vuoto non è affidabile, perché al gate controllano lo zaino che hai sulle spalle quel giorno. Se lo spessore sfora di un centimetro, spesso basta spostare qualcosa dalla tasca frontale allo scomparto principale o stringere le cinghie di compressione.
Tasche esterne, cinghie e spalline
Le tasche frontali e laterali sono il punto critico: una borraccia nella tasca laterale aggiunge facilmente 6 o 7 cm alla larghezza. Prima di misurare metti la borraccia dentro lo zaino e chiudi le cinghie, perché al gate lo zaino va infilato nel misuratore così com’è. Spalline imbottite e schienale fanno parte dello spessore, quindi misura sempre dal retro, spalline comprese. Se stai ancora scegliendo cosa portare, ho confrontato pro e contro nella guida zaino o trolley.
Il test della scatola: costruisci il tuo misuratore fai-da-te
Se vuoi la certezza, la cosa migliore è simulare il misuratore del gate. Prendi una scatola di cartone e tagliala, oppure costruiscila con pannelli di cartone e nastro adesivo, in modo che le misure interne siano esattamente quelle consentite dalla tua compagnia, per esempio 40×30×20 cm. Togli il lato superiore e prova a infilarci il bagaglio pieno, in piedi, come faresti al gate.
Se entra senza spingere e senza schiacciare le tasche, sei a posto. Se devi premere per farlo stare dentro, considera che al gate non sempre avrai il tempo di farlo e che un trolley rigido non si comprime. In quel caso alleggerisci la tasca frontale o ridistribuisci il contenuto, poi riprova.
Come misurare il bagaglio con lo smartphone
Se non hai un metro a portata di mano, puoi fare un primo controllo con il telefono. Le app di misura in realtà aumentata usano la fotocamera per stimare le dimensioni degli oggetti che inquadri.
Le app con la realtà aumentata
Per misurare il bagaglio a mano le più utili sono queste:
- App easyJet: su iPhone include uno strumento di scansione che disegna un riquadro 3D sopra il bagaglio e ti dice se rientra nelle misure consentite. Lo trovi nella parte dell’app dedicata al tuo viaggio.
- KAYAK: l’app del comparatore di voli per iPhone ha uno strumento di misura del bagaglio. Ti chiede di inquadrare il pavimento per calibrare la misura e poi di girare intorno al bagaglio con la fotocamera.
- Misure su iPhone: è l’app già installata sugli iPhone e funziona con qualsiasi oggetto. Sui modelli Pro con sensore LiDAR le misure sono più precise.
Su Android esistono diverse app di misura in realtà aumentata, ma la precisione cambia molto da telefono a telefono. Tieni presente anche che queste funzioni possono cambiare con gli aggiornamenti delle app: se non trovi lo strumento nella versione che hai installato, passa direttamente al metro.
Quanto ti puoi fidare
Le app sono comode per capire subito se sei lontano dal limite, ma possono sbagliare anche di qualche centimetro, cioè proprio la differenza che al gate decide se paghi o no. In più fanno fatica con zaini morbidi, tessuti scuri e stanze poco illuminate. Usale come primo controllo e, se il risultato è vicino al limite, conferma sempre con il metro o con il test della scatola.
Come pesare il bagaglio a mano a casa
Le dimensioni sono il controllo più frequente, ma non l’unico. Il trolley da cappelliera ha quasi sempre un limite di peso, di solito tra 7 e 10 kg, e alcune compagnie lo verificano al banco o al gate. I limiti di ogni compagnia sono nella guida al peso massimo del bagaglio a mano.
Con la bilancia pesa-bagagli
Aggancia la bilancia alla maniglia del trolley o alle spalline dello zaino, solleva il bagaglio da terra e tienilo fermo per qualche secondo, finché il numero sul display non si stabilizza. Tieni il braccio piegato e il bagaglio sospeso senza farlo oscillare, perché le oscillazioni falsano la lettura. È il metodo più preciso e ti dice subito quanto margine hai.
Se sei sempre al limite con il peso, il primo posto dove recuperare chili è il bagaglio stesso: un trolley da cabina vuoto può pesare anche 3 kg. Trovi i modelli più leggeri nella selezione di trolley da cabina leggeri.
Con la bilancia pesapersone
Se non hai una bilancia da viaggio, usa quella di casa:
- Pesati da solo e annota il numero.
- Risali sulla bilancia tenendo in braccio il bagaglio.
- Sottrai il primo valore dal secondo: la differenza è il peso del bagaglio.
Le bilance pesapersone arrotondano spesso a 100 o 200 grammi, quindi tieniti almeno mezzo chilo sotto il limite.
Cosa succede al gate se il bagaglio non rientra
Sulle low cost il controllo del bagaglio a mano avviene quasi sempre al gate, poco prima dell’imbarco, quando non hai più modo di rimediare.
Come funziona il misuratore
Il misuratore è una gabbia rigida di metallo o plastica con le misure interne del bagaglio consentito. Il personale ti chiede di infilarci il bagaglio: se entra passi, se resta fuori anche di poco no. Ryanair, per esempio, dichiara di avere misuratori a ogni gate d’imbarco e riconosce al personale un bonus per ogni bagaglio fuori misura individuato, quindi i controlli sono severi. Un bagaglio rigido non si può comprimere; uno morbido un po’ sì, ma solo se non l’hai riempito fino all’ultima zip.
Se sfori anche di 1-2 cm
Al gate non c’è tolleranza: se il bagaglio non entra nel misuratore viene etichettato e imbarcato in stiva a pagamento. Con Ryanair il supplemento per un bagaglio fuori misura al gate è di circa 70 €, molto più di quanto avresti speso aggiungendo l’opzione bagaglio online. Ho raccolto costi e alternative nella guida su cosa succede se il bagaglio a mano è troppo grande.
Se sai già che il tuo trolley non rientra nella borsa gratuita, conviene sempre comprare il bagaglio in fase di prenotazione. Ho fatto i conti su quando conviene l’imbarco prioritario e quando invece è meglio un bagaglio da stiva.
Gli errori più comuni quando misuri il bagaglio
Quasi tutte le penali al gate nascono da uno di questi errori, e sono tutti facili da evitare.
- Misurare solo il corpo della valigia, senza ruote e maniglie
- Misurare l’ingombro totale, da bordo a bordo
- Fidarsi delle misure scritte sull’etichetta
- Verificare con il metro appena compri il bagaglio
- Misurare lo zaino vuoto
- Misurarlo pieno e chiuso, come lo porterai in aeroporto
- Seguire con il metro la curva della borsa
- Misurare l’ingombro con il metodo dei libri o della scatola
- Controllare solo altezza e larghezza
- Misurare sempre anche la profondità
- Pesare il bagaglio prima di averlo finito
- Pesarlo chiuso, la sera prima di partire
- Controllare il bagaglio solo all’andata
- Rimisurarlo e ripesarlo prima del volo di ritorno
Se sei al limite: come rientrare nelle misure
Se dalle misure scopri che sfori di poco, di solito puoi rimediare senza comprare un bagaglio nuovo:
- Indossa i capi più ingombranti: giacca, felpa e scarpe pesanti addosso non contano nel bagaglio.
- Usa organizer e buste a compressione: gli organizer da valigia tengono la forma regolare e i sacchetti sottovuoto riducono il volume dei vestiti. Ricorda però che riducono l’ingombro, non il peso.
- Arrotola i vestiti: lasciano meno vuoti e lo zaino resta meno bombato. Ho spiegato le tecniche migliori in come piegare i vestiti.
- Scegli il bagaglio adatto alla tua compagnia: un trolley rigido mantiene le misure ma non si comprime, uno morbido si adatta ma tende a gonfiarsi. Trovi pro e contro in trolley da cabina rigido o morbido.