Medicinali e cibo nel bagaglio a mano

Portare medicinali e cibo nel bagaglio a mano è possibile, ma le regole cambiano in base al tipo di prodotto, alla sua consistenza e all’aeroporto di partenza. In questa guida pratica trovi cosa puoi imbarcare in cabina senza problemi, quando serve la ricetta e come comportarti ai controlli di sicurezza.

In sintesi

  • Medicinali solidi (compresse, capsule): sempre ammessi, senza limiti di quantità.
  • Medicinali liquidi oltre 100 ml: ammessi se necessari durante il viaggio, con prescrizione medica e dichiarazione ai controlli.
  • Insulina e siringhe: consentite in cabina con certificato medico; meglio in contenitore termico.
  • Cibo solido: ammesso liberamente (panini, snack, formaggi stagionati, frutta secca).
  • Cibo liquido/cremoso (yogurt, salse, creme): rientra nella regola dei 100 ml.
  • Alimenti per l’infanzia: ammessi anche oltre i 100 ml.

Medicinali in cabina

I farmaci di cui hai bisogno durante il volo vanno sempre tenuti nel bagaglio a mano, non in stiva: la cabina mantiene una temperatura più stabile e ti permette di accedere ai medicinali in caso di necessità. Il trasporto dei farmaci nel bagaglio a mano costituisce la modalità più sicura e conforme alle raccomandazioni delle autorità aeroportuali.

Medicinali bagaglio a mano

I medicinali solidi — compresse, capsule, pastiglie — non rientrano nelle restrizioni sui liquidi e puoi portarli senza limiti di quantità. Il consiglio è di tenerli nella confezione originale, con il foglietto illustrativo, così da agevolare eventuali controlli e dimostrare a cosa servono.

Consiglio Conserva i farmaci nelle scatole originali con il bugiardino. Per i medicinali importanti (cuore, diabete, terapie salvavita) porta con te una copia della ricetta o del piano terapeutico, anche in inglese se voli all’estero.

Liquidi oltre i 100 ml

I farmaci liquidi — sciroppi, gocce, soluzioni, fiale — seguono in linea generale la regola dei liquidi, ma con un’eccezione importante per chi ne ha bisogno durante il viaggio. In linea generale anche i medicinali liquidi seguono le stesse regole previste per gli altri liquidi, ma sono previste delle eccezioni che vi consentono di portare a bordo dell’aereo un quantitativo maggiore, previa presentazione della ricetta medica.

In pratica, i farmaci liquidi possono superare il limite dei 100 ml quando risultano necessari durante il viaggio. In tali casi è richiesto un certificato o prescrizione medica che attesti la necessità terapeutica e una dichiarazione spontanea al personale addetto ai controlli di sicurezza. L’eccezione riguarda, ad esempio, insulina, soluzioni orali, sciroppi e farmaci pediatrici indispensabili.

Negli aeroporti dotati di nuovi scanner CT (vedi più avanti) il problema dei 100 ml si attenua, ma la regola generale resta valida nella maggior parte degli scali, quindi conviene sempre avere la documentazione pronta.

Serve la ricetta?

Per i farmaci liquidi oltre i 100 ml, : la prescrizione o un certificato medico sono indispensabili. I farmaci con prescrizione viaggiano in cabina con ricetta medica e in confezione originale. I medicinali liquidi oltre 100 ml sono ammessi con documentazione medica.

Per i farmaci solidi di uso comune (antidolorifici, antistaminici) la ricetta non è obbligatoria, ma per le terapie continuative e i medicinali particolari è sempre utile portarla. Attenzione ai farmaci speciali: quelli stupefacenti richiedono autorizzazione ministeriale per l’espatrio.

Attenzione Se voli verso paesi extra-UE, verifica le regole doganali della destinazione: alcuni stati limitano l’ingresso di determinati principi attivi, anche con ricetta. Per le terapie a base di sostanze controllate può servire un certificato in più lingue rilasciato dalla ASL.

Siringhe, insulina e dispositivi medici

Chi convive con il diabete o con altre patologie che richiedono iniezioni può portare in cabina siringhe, aghi e penne, a patto di poter dimostrare la necessità terapeutica. Siringhe e aghi necessitano di certificato medico.

L’insulina va trattata con cura particolare perché teme le temperature estreme. Il trasporto di insulina in aereo è consentito nel rispetto delle seguenti indicazioni: conservazione esclusivamente nel bagaglio a mano, disponibilità di certificazione medica attestante la terapia, utilizzo di contenitori termici idonei al mantenimento della temperatura ed evitare il trasporto in stiva per prevenire congelamento o deterioramento.

I dispositivi medici elettronici, come apparecchi CPAP per le apnee notturne o nebulizzatori, sono ammessi in cabina ma è bene avvisare prima la compagnia. I dispositivi medici elettronici (CPAP, nebulizzatori) vanno comunicati alla compagnia prima del volo.

Come trasportarli

Per evitare intoppi ai controlli, organizza tutto in modo ordinato e facilmente accessibile:

  • Insulina in una borsa termica con siberini, sempre nel bagaglio a mano
  • Siringhe e aghi nella confezione originale, con certificato medico
  • Certificato/ricetta a portata di mano, possibilmente anche in inglese
  • Dispositivi elettronici (CPAP) comunicati in anticipo alla compagnia
  • Insulina o farmaci sensibili lasciati in stiva (rischio congelamento)
  • Aghi sfusi senza confezione né documentazione

Ricorda che le batterie al litio di scorta e i power bank devono viaggiare esclusivamente in cabina, mai in stiva: questo vale anche per i dispositivi medici alimentati a batteria. Se viaggi con apparecchi del genere, dai un’occhiata anche alla nostra guida su power bank, batterie ed elettronica in aereo.

Cibo solido ammesso

Buone notizie per chi vuole risparmiare sul cibo a bordo o portarsi da casa qualche specialità: il cibo solido nel bagaglio a mano è generalmente ammesso senza limiti di quantità, perché non rientra nelle restrizioni sui liquidi.

Panini, biscotti, snack, cioccolato, frutta fresca e secca, formaggi stagionati e salumi confezionati passano i controlli senza problemi. L’unico vero limite riguarda la dogana del paese di destinazione, non la sicurezza aeroportuale.

Cosa puoi portare

Ammesso liberamente
Panini e tramezzini, biscotti e crackers, snack confezionati, cioccolato e caramelle, frutta fresca e secca, formaggi stagionati, salumi e prodotti da forno.
Trattato come liquido (max 100 ml)
Yogurt, creme spalmabili, salse, miele, marmellata, formaggi morbidi e spalmabili, zuppe, sughi e conserve in barattolo.
Attenzione Per i voli extra-UE conta anche la dogana di arrivo. Molti paesi vietano l’ingresso di prodotti animali o vegetali. L’Australia è particolarmente severa, gli Stati Uniti richiedono dichiarazioni dettagliate.

Cibo liquido e cremoso

Qui sta il punto più insidioso: tutto ciò che ha consistenza liquida, cremosa, gelatinosa o spalmabile viene considerato un “liquido” ai fini della sicurezza, esattamente come profumi e cosmetici. Questo vale per gel, creme, spray, dentifrici, schiume da barba, mascara e persino certi alimenti, come i succhi di frutta.

Significa che lo yogurt da 125 g, il barattolo di miele o la crema spalmabile rischiano il sequestro se superano i 100 ml/100 g e l’aeroporto non dispone dei nuovi scanner. La famosa Nutella per i parenti all’estero? Puoi portarla, ma occhio al formato: sotto 100 ml in cabina, altrimenti in stiva.

Cosa rientra nei 100 ml

Negli aeroporti senza scanner CT vale la regola classica: la quantità massima complessiva di liquidi consentita nel bagaglio a mano è di 1 litro, suddivisa in recipienti individuali di capacità massima pari a 100 ml cadauno. Tutti i recipienti devono poi essere inseriti all’interno di una busta di plastica trasparente richiudibile di capacità non superiore a un litro.

Fanno eccezione gli alimenti per i più piccoli. Gli alimenti per bambini, come pappe, latte in polvere e acqua sterilizzata, possono essere trasportati nel bagaglio a mano, anche in quantità superiore ai limiti consentiti per i liquidi. Teneteli a portata di mano perché vengono frequentemente ispezionati. Capita che durante i controlli il personale chieda a mamme o papà di assaggiare il latte dei bimbi: è un’operazione di routine con cui si verifica l’autenticità del prodotto.

Per approfondire trovi tutto nelle nostre guide su liquidi in aereo: la regola dei 100 ml e volare con bambini: passeggino e bagaglio.

Regole per voli UE ed extra-UE

La normativa di base sui liquidi (e quindi su farmaci liquidi e cibo cremoso) è europea e uniforme, ma l’applicazione concreta dipende dalla tecnologia presente in ogni singolo aeroporto. In aereo non è consentito trasportare liquidi con capacità superiore a 100 ml, salvo negli aeroporti che hanno introdotto nuove tecnologie di sicurezza.

Grazie ai nuovi scanner a tomografia computerizzata (CT/C3), diversi scali hanno iniziato ad abolire o ridurre queste restrizioni: in questi aeroporti i passeggeri possono imbarcare liquidi fino a 2 litri senza doverli estrarre dal bagaglio a mano. In Italia la novità è attiva, tra gli altri, a Milano Linate, Bologna, Roma Fiumicino, Milano Malpensa (Terminal 1) e Torino (per i passeggeri fast-track).

Il punto critico è il viaggio di ritorno o lo scalo intermedio. Se partite da un aeroporto con le nuove regole ma transitate in uno scalo non ancora aggiornato, i liquidi eccedenti i 100 ml per contenitore potrebbero essere sequestrati ai controlli di sicurezza intermedi. In caso di volo con scalo, verificate le regole di tutti gli aeroporti del vostro itinerario prima di partire.

Anche alcune destinazioni applicano regole più severe a prescindere dalla tecnologia: per i voli diretti verso gli Stati Uniti o Israele, le regole di sicurezza possono imporre il limite dei 100 ml indipendentemente dalla tecnologia di partenza. Per questo, anche con i nuovi scanner, conviene tenere farmaci e alimenti liquidi nel formato più piccolo possibile e con la relativa documentazione.

Il verdetto Per portare medicinali e cibo nel bagaglio a mano senza sorprese: solidi sempre liberi, liquidi entro i 100 ml salvo eccezioni mediche documentate. Tieni i farmaci nelle confezioni originali, l’insulina in borsa termica con certificato e gli alimenti per l’infanzia a portata di mano. Soprattutto, verifica sempre le regole dell’aeroporto di partenza, di scalo e di ritorno: la mappa degli scanner CT è ancora “a macchia di leopardo”.
Fonte ufficiale Dati verificati su ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e Regolamento UE 2015/1998. Ultimo aggiornamento: giugno 2026.
Condividi su: