Vuoi sapere se puoi portare la sigaretta elettronica aereo in cabina senza problemi? La risposta breve è sì, ma solo nel bagaglio a mano e seguendo precise regole su liquidi, batterie e uso a bordo. In questa guida trovi tutto quello che ti serve sapere prima di partire, con riferimenti alle normative ENAC, EASA, IATA e TSA.
| Dove va | Solo bagaglio a mano |
| In stiva | Vietata (batterie al litio) |
| Liquidi svapo | Max 100 ml per flacone, nel sacchetto LAG |
| Uso a bordo | Vietato svapare e ricaricare |
| Batterie ricambio | In cabina, contatti protetti |
Dove va la sigaretta elettronica
La regola fondamentale è una sola e non ammette eccezioni: la sigaretta elettronica viaggia con te in cabina, mai nella stiva. Puoi portare vape (comprese quelle usa e getta) ed e-cig in aereo, ma valgono regole non negoziabili a livello globale: vape, e-cig, le loro batterie al litio e tutti gli accessori devono essere trasportati solo nel bagaglio a mano, sono severamente vietati nel bagaglio in stiva, e questa regola è imposta dalla IATA e da tutte le principali compagnie a causa del rischio di incendio delle batterie agli ioni di litio.
Lo stesso principio vale per qualsiasi dispositivo: pod mod, box mod, penne, atomizzatori e modelli usa e getta. Anche i riscaldatori di tabacco come l’IQOS rientrano in questa categoria. Il trasporto del dispositivo IQOS è consentito su tutti i voli per le destinazioni dell’Unione Europea; deve essere trasportato nel bagaglio a mano e trattato come un dispositivo a batteria, alla stregua di computer portatili o uno smartphone.
Solo nel bagaglio a mano
Il motivo per cui la sigaretta elettronica non può andare in stiva è puramente di sicurezza. Tutti i dispositivi per lo svapo contengono una batteria al litio, che si tratti di vaporizzatori portatili o sigarette elettroniche usa e getta, e se trasportate in modo errato (ad esempio in una valigia nella stiva) la batteria potrebbe surriscaldarsi o subire danni meccanici che, nel peggiore dei casi, potrebbero causare un incendio a bordo dell’aereo.
Tenendo il dispositivo in cabina, l’equipaggio può intervenire subito in caso di problemi. Le autorità statunitensi sono molto chiare: i dispositivi elettronici per fumare, come vape ed e-cig, contengono batterie al litio e sono considerati merci pericolose per il rischio di fumo, fuoco e calore estremo, motivo per cui sono soggetti a restrizioni su come vanno imballati, e sono stati la principale causa di incidenti con batterie al litio sugli aerei nel 2022.
Per scegliere lo zaino o il trolley giusto in cui sistemare il tutto, dai un’occhiata alle nostre guide su i migliori zaini da viaggio e su cosa puoi portare nel bagaglio a mano.
Liquidi per lo svapo
Gli e-liquid sono soggetti alle stesse regole valide per shampoo, profumi e tutti gli altri liquidi che porti in cabina. L’e-liquid, come gli altri liquidi, è soggetto alle norme standard per il trasporto di liquidi: in base alle norme applicabili a livello mondiale (TSA/ICAO/IATA), le bottiglie contenenti liquidi in cabina non possono superare i 100 ml e devono essere riposte in un unico sacchetto di plastica trasparente e richiudibile con capacità inferiore a 1 litro.
Un dettaglio spesso ignorato: anche il liquido già presente nel serbatoio o nella pod conta. Il liquido contenuto nel serbatoio viene conteggiato nel limite dei liquidi, quindi se nel dispositivo è presente del liquido, la quantità deve essere minima.
La regola dei 100 ml
Per la sigaretta elettronica in aereo vale dunque la classica disciplina sui LAG (liquidi, aerosol e gel). Per i liquidi da svapo nel bagaglio a mano puoi portare flaconi da massimo 100 ml ciascuno, inseriti in un sacchetto trasparente richiudibile da 1 litro: è la regola standard da seguire quando parti da o transiti in aeroporti dell’Unione europea.
Se hai flaconi più grandi conviene metterli nel bagaglio da stiva (i liquidi sì, il dispositivo no), oppure travasarli in boccette compatte. Attenzione però alle novità tecnologiche: non tutti gli aeroporti applicano le stesse modalità, e l’ENAC ha confermato che in Italia alcuni scali permettono, in determinate condizioni, il trasporto in cabina di liquidi oltre i 100 ml grazie a controlli di nuova generazione.
Per approfondire le regole sui liquidi leggi la guida sulla regola dei 100 ml e scopri dove i nuovi scanner CT permettono più di 100 ml.
Ricarica e uso a bordo
Qui non ci sono ambiguità: durante il volo non puoi né svapare né ricaricare il dispositivo. Questi dispositivi non devono mai essere usati o ricaricati in aereo. Lo conferma anche la TSA, che non consente la ricarica di queste batterie e dispositivi a bordo dell’aeromobile.
La normativa europea è altrettanto severa. L’EASA ha pubblicato un bollettino di sicurezza (SIB) focalizzato proprio su power bank e sigarette elettroniche, tra le cui principali raccomandazioni c’è il divieto di ricaricare le sigarette elettroniche a bordo.
Cosa è vietato
Vediamo nel concreto cosa puoi e cosa non puoi fare con la tua e-cig in volo:
- Tenere il dispositivo spento e protetto nel bagaglio a mano
- Riporre lo zaino sotto il sedile davanti a te
- Trasportare e-liquid fino a 100 ml nel sacchetto LAG
- Svapare in cabina o nelle toilette di bordo
- Ricaricare la e-cig tramite la presa USB del sedile
- Mettere il dispositivo o le batterie nella stiva
Il motivo di tanta prudenza non è teorico. Su un volo EasyJet (Airbus A320, 17 settembre 2024, Heraklion), durante l’imbarco un power bank e sigarette elettroniche sono esplosi in una borsa, causando panico e attivando l’evacuazione d’emergenza con scivoli, con un passeggero ferito e danni al pavimento dell’aereo.
Quante e-cig puoi portare
Non esiste un limite universale al numero di dispositivi, ma la regola è quella del “buon senso per uso personale”. Verifica con la tua compagnia eventuali limitazioni sul numero di dispositivi che un passeggero può trasportare per uso personale.
Il vero vincolo riguarda le batterie al litio. Ogni batteria agli ioni di litio non deve superare un rating di 100 Wh; per le batterie al litio metallico, il contenuto di litio non deve superare i 2 grammi. Praticamente tutte le e-cig restano ampiamente entro questi limiti, quindi non avrai problemi con il dispositivo standard.
Per le batterie di ricambio (quelle delle box mod, le 18650 e simili) la prudenza è d’obbligo. Le batterie di ricambio devono avere i terminali isolati (con nastro adesivo o nella confezione originale) per prevenire cortocircuiti, una delle cause più comuni di incendi.
Se viaggi anche con un caricatore portatile, leggi la nostra guida su power bank, batterie ed elettronica in aereo e scopri i migliori power bank a norma aereo.
Regole per Paese e compagnia
Le norme di base sono uniformi in tutto il mondo, ma ogni vettore può aggiungere limiti propri. Le regole generali sono abbastanza uniformi, ma ogni vettore può applicare limiti aggiuntivi su numero di batterie, modalità di trasporto o controlli su oggetti specifici, perciò prima di partire conviene sempre consultare le istruzioni ufficiali della compagnia.
Ecco una panoramica di come si comportano alcune compagnie comuni:
| Compagnia | In cabina | Note |
|---|---|---|
| Ryanair | Sì | Vietata in stiva |
| EasyJet | Sì | Max 2 batterie sfuse |
| Lufthansa | Sì | Meglio rimuovere le batterie |
| Air France | Sì | Ben protetta |
| British Airways | Sì | In custodia, niente stiva |
| American Airlines | Sì | Custodia consigliata |
| Emirates | Sì | Vietata in stiva |
Per il dettaglio: British Airways consente di portare una sigaretta elettronica in aereo solo nella borsa a mano più piccola o addosso e specifica che il dispositivo deve essere imballato per evitare l’attivazione accidentale. Sul fronte statunitense, American Airlines ricorda che, poiché alcune e-cig usano batterie agli ioni di litio, non sono ammesse nei bagagli in stiva e devono essere messe nel bagaglio a mano, senza poter essere usate a bordo di alcun volo, e raccomanda di viaggiare con una custodia dedicata.
Ancora più importante è verificare le leggi del Paese di destinazione. Alcuni paesi vietano l’importazione o l’uso di sigarette elettroniche e prodotti correlati sul loro territorio: ad esempio in alcuni paesi del Sud-Est asiatico e del Medio Oriente, come la Thailandia, vige un divieto totale di svapo. Singapore, Thailandia e Arabia Saudita vietano lo svapo in tutte le aree aeroportuali, e il mancato rispetto comporta la confisca del dispositivo e multe salate.
Per le regole bagaglio della tua compagnia, consulta le schede dedicate a Ryanair, easyJet e ITA Airways.
